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	<title>vini Archives - Hotel Doge - Riccione</title>
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	<description>Il piacere di sentirvi a casa vostra!</description>
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		<title>Il prosecco, dall’imperatrice Livia allo Spritz</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Semprini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 18:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei vini più amati e più modaioli di questo periodo è il Prosecco. Attualmente è il vino italiano più venduto al mondo e, nell’anno 2013, ha addirittura superato lo Champagne francese. Per dare qualche numero: nel 2019 sono state &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/il-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz/">Read More</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Uno dei vini più amati</strong> e più modaioli di questo periodo è il Prosecco. Attualmente è il vino italiano più venduto al</p>
<div id="attachment_4245" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-4245" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4245" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-240x300.jpg 240w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-40x50.jpg 40w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-255x319.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-64x80.jpg 64w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay.-32x40.jpg 32w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/2.-Una-statua-del-Louvre-raffigurante-Livia-Drusilla-Wikipedia.-In-copertina-foto-di-LC-click-da-Pixabay..jpg 360w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /><p id="caption-attachment-4245" class="wp-caption-text">Una statua del Louvre raffigurante Livia Drusilla (Wikipedia). In copertina, foto di LC-click da Pixabay).</p></div>
<p>mondo e, nell’anno 2013, ha addirittura superato lo Champagne francese. Per dare qualche numero: nel 2019 sono state vendute 92 milioni di bottiglie di Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg e 500 milioni fra Prosecco Doc e Prosecco di Asolo. Si accompagna benissimo ai vari aperitivi e “<em>spritz</em>” che, partendo dal Veneto, sono diventati un’abitudine italiana e non solo. Un vino allegro, da compagnia, poco impegnativo ma, in realtà, con una grande storia alle spalle e con un’attualità che parla di Docg (Denominazioni di origine controllata e garantita) e Doc (Denominazione di origine controllata), di assoluto prestigio.</p>
<p><strong>Le radici del Prosecco</strong> sono da ricercarsi nel <em>Pùxinum</em> degli antichi romani. Secondo le fonti del periodo Livia, moglie di Augusto (siamo attorno all’anno zero del calendario cristiano), era solita berne un bicchiere quando si sentiva debole e stanca. L’affermazione che “<em>bere un bicchiere di vino allunga la vita</em>”, oggi patrimonio della scienza (il resveratrolo, che è un fenolo presente nell’uva, rimuove le molecole responsabili dell’infiammazione nel sangue e svolge un ruolo antiossidante), aveva già un riscontro empirico all’epoca visto che Livia visse per ben 86 anni, età del tutto inusuale al tempo. Merito del <em>Pùxinum</em>? Può essere.</p>
<p><strong>A contendersi la primogenitura</strong> del <em>Pùxinum</em> e quindi del Prosecco che sarebbe il suo moderno erede, sono due zone del nord Italia. Una a ridosso di Trieste nella frazione di Prosecco, appunto, e del Castello di Duino e, l’altra, nei territori di Vicenza e Treviso. Questo perché le fonti di origine latina sono ambigue e non indicano esattamente una specifica zona facilmente individuabile. Noi ci accontentiamo di sapere che oggi il Prosecco Doc viene prodotto nei territori ricadenti in quattro <strong>province del Friuli Venezia Giulia</strong> (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine) e in cinque<strong> province del Veneto</strong> (Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza).</p>
<p><strong>La prima citazione conosciuta</strong> del cambio di denominazione da Pùxinum a Prosecco è dovuta all’esploratore e scrittore inglese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fynes_Moryson"><em>Fynes Moryson</em></a>, che nella sua opera <em>An Itinerary</em>, visitando il nord Italia nel 1593 annotò:</p>
<p><em>&#8220;L&#8217;Histria è divisa tra il Forum Julii,</em></p>
<p><em>e l&#8217;Histria propriamente detta (&#8230;).</em></p>
<p><em>Quicresce il vino Pucinum, ora</em></p>
<p><em>chiamato Prosecho, assai celebrato da Plinio&#8221;</em></p>
<div id="attachment_4246" style="width: 267px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-4246" loading="lazy" class=" wp-image-4246" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-300x300.jpg" alt="" width="257" height="257" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-300x300.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-150x150.jpg 150w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-768x768.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-50x50.jpg 50w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-255x255.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-80x80.jpg 80w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-40x40.jpg 40w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-60x60.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-480x480.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-500x500.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-750x750.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-360x360.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia-380x380.jpg 380w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/3.-Le-colline-del-Prosecco-Wikipedia.jpg 800w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" /><p id="caption-attachment-4246" class="wp-caption-text">Le colline del Prosecco (Wikipedia).</p></div>
<p><strong>Plinio sarebbe Plinio il Vecchio</strong>, scrittore e naturalista del primo secolo dopo Cristo che i lettori di questo blog già conoscono per essere citato più e più volte. Il successo attuale del Prosecco ha invece le proprie radici nell’opera di <em>Antonio Carpenè</em>, chimico nonché camicia rossa garibaldina che nel 1868 fonda lo <em>“Stabilimento vinicolo trevigiano con annessa distilleria a vapore”.</em> Fino a quel momento il Prosecco di quelle zone era un vitigno del tutto secondario ma, grazie alla spinta di questo giovane imprenditore e di altri personaggi come l’abate <em>Felice Benedetti</em> (che con Carpenè fonda la Società enologica Trevigiana) e il conte <em>Marco Giulio Balbi Valier</em> (il quale seleziona un clone di Prosecco migliore degli altri), comincia ad assumere le caratteristiche e l’importanza che oggi tutti gli conosciamo.<em> </em></p>
<p><strong>Il vitigno utilizzato per produrre il Prosecco</strong> è il <em>Glera,</em> un vitigno antico, semi aromatico e dagli acini dorati. La composizione del Prosecco deve essere 85% di Glera e il restante di vitigni a bacca bianca, i più utilizzati sono il Verdiso, la Bianchetta Trevigiana, la Glera Lunga e il Perera. Le sue caratteristiche sensoriali: il colore deve essere giallo paglierino che può variare dal paglierino scarico al carico; all&#8217;olfatto ha un leggero aroma fruttato, unito a una fragranza floreale di rosa, acacia e glicine con una lieve nota agrumata. L’aroma fruttato avvertito al naso è percepibile anche al gusto insieme con un retrogusto zuccherato bilanciato da una leggera acidità. Sono previste tre tipologie di Prosecco: <em>tranquillo</em>, in altre parole privo, o quasi, di anidride carbonica; <em>frizzante</em>, con una pressione massima di 2,5 atmosfere; <em>spumante</em>, con una pressione superiore alle tre atmosfere.</p>
<p><strong>Le tipologie, in base ai livelli di zuccheri</strong> sono: <em>Brut</em>, una tipologia di Prosecco spumante, caratterizzato dal residuo</p>
<div id="attachment_4247" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-4247" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4247" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-300x199.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-1024x678.jpg 1024w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-768x508.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-76x50.jpg 76w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-1140x754.jpg 1140w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-255x169.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-121x80.jpg 121w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-480x318.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-500x331.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-750x496.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay.-360x238.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/03/4.-Uno-Spritz-foto-di-Chris-Frenzel-da-Pixabay..jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4247" class="wp-caption-text">Uno Spritz (foto di Chris Frenzel da Pixabay).</p></div>
<p>zuccherino inferiore a 12g/l. E&#8217; un vino raffinato, dal colore paglierino scarico e dal gusto secco e deciso. Adatto per essere consumato a tutto pasto. <em>Extra Dry</em>, la versione più classica di Prosecco, con residuo zuccherino tra i 12 e i 17 grammi per litro. Il colore è paglierino scarico e il perlage è fine e persistente. Quindi, un vino dal gusto più morbido, ma non al punto da poter accompagnare i dessert. <em>Dry</em>, Prosecco spumante dal gusto dolce, con residuo zuccherino tra i 17 e i 32 g/l. E&#8217; un vino dal sapore amabile e fruttato, caratterizzato dal colore paglierino brillante e un perlage fine e persistente. Nella versione Dry si possono raggiungere risultati eccellenti con le uve provenienti da Cartizze. Il Prosecco Brut è ideale da gustare soprattutto con primi piatti, per esempio ai frutti di mare, con antipasti o stuzzichini, formaggi e verdure. Il Prosecco Extra Dry è ottimo da assaporare agli aperitivi, minestre di legumi e frutti di mare. Ma anche con paste insieme a sughi strutturati, formaggi freschi, frutta e pasticceria secca. A differenza dei precedenti, cibi speziati o piccanti sono l&#8217;ideale per accompagnare il Prosecco Dry.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/08/ich.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/flavio/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Flavio Semprini</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Flavio Semprini è un giornalista professionista free-lance. Scrive di sport, enogastronomia, edilizia e turismo e si occupa di uffici stampa e comunicazione per aziende, associazioni ed enti sia pubblici che privati. Ha scritto diversi libri, alcuni sulla cucina romagnola, utilizzando per questi ultimi il doppio pseudonimo di Luigi Gorzelli/Paolo Castini.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&amp;linkname=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fil-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz%2F&#038;title=Il%20prosecco%2C%20dall%E2%80%99imperatrice%20Livia%20allo%20Spritz" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/il-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz/" data-a2a-title="Il prosecco, dall’imperatrice Livia allo Spritz"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/il-prosecco-dallimperatrice-livia-allo-spritz/">Il prosecco, dall’imperatrice Livia allo Spritz</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
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		<title>Trebbiano, Pagadebit e Rebola: vini di Romagna alla riscossa!</title>
		<link>https://www.hoteldoge.com/trebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Semprini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2019 06:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Ah sì… voi in Romagna producete tanto vino. Però la qualità…”. &#8220;Cu t’avness la cagarela… ut parrà ma tè!”. Traduco per i non romagnoli: “Ti prendesse un eccesso di dissenteria… sembrerà a te”. Diciamo la verità. Quando qualcuno proveniente da &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/trebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa/">Read More</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Ah sì… voi in Romagna producete tanto vino. Però la qualità…”. <em>&#8220;Cu t’avness la cagarela… ut parrà ma tè!”. </em>Traduco per i non romagnoli: “Ti prendesse un eccesso di dissenteria… sembrerà a te”.</p>
<p>Diciamo la verità. Quando qualcuno proveniente da un’altra regione che non sia la Romagna fa una considerazione come quella appena riportata, un po’ viene da mandarlo “a farsi un giro”. La persona in questione, però, potrebbe avere qualche ragione se ricorda i tempi passati, quelli del dopoguerra fino all’avvento delle Doc e poi delle Docg dalla seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso. In effetti, in quegli anni l’attenzione di buona parte dei produttori regionali era rivolta soprattutto alla quantità. C’era un mercato locale che riprendeva a consumare; c’erano i turisti che aumentavano di numero di anno in anno e, con loro, la richiesta di alberghi, bar e ristoranti da accontentare. Tutto si faceva di gran corsa un po’ com’erano quei tempi: una veloce cavalcata, spesso confusionaria, verso il benessere.</p>
<p>Eppure… eppure se ricordo quei tempi, non posso non rammentare la soddisfazione con la quale mio babbo e qualche zio, mostravano il frutto del loro lavoro nella “micro vigna” che avevamo attorno a casa. Non credo fosse un gran Sangiovese quello che usciva da quelle poche e povere viti, ma aveva il gusto del: “L’ho fatto io con le mie mani”. E, se funzionava così nella mia famiglia, penso che anche per i “veri”, nostrani produttori di vino potesse esserci un meccanismo psicologico simile. E poi, per noi bambini c’era <em>“l’acquadezza”</em>, l’acquadiccia. Dopo che si era svinato si metteva dell’acqua nelle vinacce e poi dopo due/tre giorni si toglieva quest’acqua che, nel frattempo, era diventata un mezzo vino leggermente frizzante. A me sembrava tanto buona. Oggi non riuscirei neanche ad avvicinarmi al bicchiere.<img loading="lazy" class="alignright size-medium wp-image-3373" src="http://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-300x200.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-768x513.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano.jpg 800w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-75x50.jpg 75w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-255x170.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-120x80.jpg 120w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-480x320.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-500x334.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-750x501.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/1.trebbiano-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Ma non è solo il sottoscritto a essere cambiato. Anche la produzione vitivinicola locale è mutata di tanto e in meglio (anche per la richiesta del mercato: alberghi, ristoranti e bar adesso sono molto esigenti in fatto di qualità) e, oggi, chi parlasse con sufficienza dei vini romagnoli sbaglierebbe bersaglio alla grande. Perché la Regione Emilia-Romagna, nel suo complesso, continua a produrre grandi quantità di vino (con 60mila ettari a vite è al quinto posto in Italia dopo Sicilia, Puglia, Veneto e Toscana) ma si fregia anche di due DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita) come il Colli Bolognesi Classico Pignoletto e il Romagna Albana; di ben 33 DOC (Denominazione d’origine controllata) e nove IGT (Indicazione Geografica Tipica). Questi ultimi sono vini che riportano la zona di produzione ma solo facoltativamente il vitigno di provenienza e l’annata. Si tratta di una certificazione che, tecnicamente, li colloca a un livello inferiore ai Docg e ai Doc ma su un gradino superiore rispetto ai vini da tavola. In realtà, non sono vini “meno buoni” dei Docg e dei Doc, anzi, spesso hanno grandi qualità. Semplicemente, per scelte commerciali, queste etichette non raccolgono i requisiti richiesti dai disciplinari. Insomma, oggi c’è tanta qualità in quel che si beve dalle nostre parti.</p>
<p><strong> </strong>In quest’articolo raccontiamo un po’ del Trebbiano, del Pagadebit e della Rebola, vini del territorio amatissimi da tanti (e anche dal sottoscritto), riservandoci di affrontare Sangiovese e Albana, i “giganti” romagnoli, in un secondo tempo.</p>
<p>Il Trebbiano è un vino dal colore giallo paglierino all’aspetto. Ha un odore vinoso e intenso. Al gusto può essere asciutto, amabile o anche dolce con una gradazione complessiva minima di 10,50%. La Doc (che si chiama Romagna Trebbiano) è coltivata nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L’origine di questo vino sembra essere etrusca. Ai tempi di Roma, qui in Romagna si coltivava una vite chiamata <em>Trebulanus</em> e anche lo scrittore e naturalista <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Plinio_il_Vecchio">Plinio il Vecchio</a> ne parlò nella sua <em>Naturalis Historia</em>, prima di morire nell’eruzione del Vesuvio che il 25 agosto dell’anno 79 distrusse Pompei e non solo. Altre tracce del Trebbiano si ritrovano nel 1305, quando <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_de%27_Crescenzi">Pier dè Crescenzi</a>, un agronomo bolognese oggi considerato il maggior esperto del medioevo occidentale, scrisse che: <em>“C’è </em><em>un&#8217;altra specie di uva, detta Tribiana, che è bianca con acini tondi, piccoli ed abbondanti, che in giovane età non dà frutto ma crescendo diventa feconda”</em>.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignleft size-medium wp-image-3374" src="http://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-300x174.jpg" alt="" width="300" height="174" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-300x174.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-86x50.jpg 86w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-255x148.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-138x80.jpg 138w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-69x40.jpg 69w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-480x278.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-500x290.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano-360x209.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/12/2.trebbiano.jpg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />A mio avviso, grazie alla sua giusta acidità, è fenomenale col pesce azzurro o con un pescato fresco dell’Adriatico. Con una pasta al sugo di pesce mi pare irresistibile ma lo trovo ottimo anche con i cassoni alle erbe. Non lo disdegno neppure con dei salumi tipo il salame romagnolo o la coppa. E poi, ricordate che le <em>azdore</em> romagnole lo usano per sfumare il ragù, gli arrosti oppure il pollo e il coniglio in casseruola. Ne avrà di qualità, o no?</p>
<p>Il Pagadebit dal profumo di biancospino e dal gusto che varia dal secco fino al delicato, ha un nome che ne spiega origini e funzioni. L’appellativo “Pagadebit” deriva dal fatto che questo particolare vitigno è molto robusto e resiste alle intemperie molto meglio di altri. Per questo, i contadini che ne coltivavano le viti, riuscivano sempre a “pagare i debiti” a fine stagione anche se il resto della vigna aveva dato meno prodotto del previsto. Il Pagadebit a me piace con gli antipasti e il brodetto di pesce ma anche con piada e prosciutto.</p>
<p>La Rebola è il nome locale del Pignoletto, un vitigno diffuso da secoli in zona e, come abbiamo visto prima, nel bolognese. E’ un vino fruttato e vellutato dal colore variante: si va dal giallo paglierino della Rebola secca, all’ambrato per la versione passita. Il profumo è delicatamente fruttato con diverse sfumature. Il sapore è armonico e gradevole. Vino adattissimo per un aperitivo o una cena di pesce, sembra essere presente sulle “tavole” del riminese fin dal 1378 quando, in alcuni documenti, si legge di un vino chiamato “Ruibola o Greco”. Il che fa pensare che il vitigno provenga dalla Grecia. E, in effetti, in questi anni si è trovata una perfetta identità tra quest’uva e il Pignoletto dei Colli Bolognesi e il Grechetto di Todi. E, se consideriamo che quest’ultimo è il “pronipote” del vitigno introdotto nella nostra Penisola proprio dai Greci, ai tempi della colonizzazione dell’Italia del Sud (dall’VIII al III secolo avanti Cristo), per transizione anche la nostra Ribola pare avere origini elleniche. Altro che un vino senza nobiltà!</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/08/ich.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/flavio/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Flavio Semprini</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Flavio Semprini è un giornalista professionista free-lance. Scrive di sport, enogastronomia, edilizia e turismo e si occupa di uffici stampa e comunicazione per aziende, associazioni ed enti sia pubblici che privati. Ha scritto diversi libri, alcuni sulla cucina romagnola, utilizzando per questi ultimi il doppio pseudonimo di Luigi Gorzelli/Paolo Castini.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&amp;linkname=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Ftrebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa%2F&#038;title=Trebbiano%2C%20Pagadebit%20e%20Rebola%3A%20vini%20di%20Romagna%20alla%20riscossa%21" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/trebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa/" data-a2a-title="Trebbiano, Pagadebit e Rebola: vini di Romagna alla riscossa!"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/trebbiano-pagadebit-e-rebola-vini-di-romagna-alla-riscossa/">Trebbiano, Pagadebit e Rebola: vini di Romagna alla riscossa!</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
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		<title>Alcune note di un osservatore interessato</title>
		<link>https://www.hoteldoge.com/alcune-note-di-un-osservatore-interessato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tonelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 17:36:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[tenuta mara]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alcune note di un osservatore interessato in merito a “Società Agricola Tenuta Mara S.r.l.” E’ mio desiderio scrivere alcune riflessioni in merito a questa nuova realtà, bella e grande , che rimarrà nel tempo. Parlo della Cantina Tenuta Mara, ideata, &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/alcune-note-di-un-osservatore-interessato/">Read More</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="post_body">
<p><a href="http://kitchenandwinery.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2016/10/GAL4192-945x600.jpg"><br />
</a>Alcune note di un osservatore interessato in merito a “<strong>Società Agricola Tenuta Mara S.r.l.</strong>”</p>
<p>E’ mio desiderio scrivere alcune riflessioni in merito a questa nuova realtà, bella e grande , che rimarrà nel tempo. Parlo della <strong>Cantina Tenuta Mara</strong>, ideata, ed in fase di ultimazione, dalla <strong>Famiglia Emendatori</strong> sulle colline argillose di <strong>San Clemente</strong> in provincia di <strong>Rimini</strong>.<br />
La Cantina, dedicata alla moglie Mara, è il concentrato delle passioni, delle idee e dell’esperienza del suo fondatore <strong>Giordano.</strong><br />
Investire in coltivazioni di qualità, produrre nel rispetto della natura, qui si è scelto il biodinamico, con impianti di vitigni del territorio, <strong>Sangiovese</strong> a bacca grande, scelti da vitigni, non contaminati, del circondario.<br />
San Clemente, in passaCto, aveva una vocazione nella coltivazione dell’uva, Sangiovese in primis. I produttori  conferivano le uve alla <strong>Cantina Sociale Valconca di Morciano</strong>, attualmente chiusa.<br />
Nel tempo questa vocazione è stata soppiantata da colture intensive e da interessi verso le opportunità del  mercato e delle esigenze della vicina Costa Romagnola.<br />
Spirito di investimento da parte di un vero imprenditore che, anche in questo <strong>Progetto</strong>, vuole andare alla ricerca della qualità, promovendo una Cantina dove tecnologia, sviluppo delle colture alternative, cultura ed arte vanno a braccetto.</p>
<div id="attachment_1232" class="wp-caption alignright">
<p>&nbsp;</p>
<p class="wp-caption-text">Le botti del mosto</p>
</div>
<p>Anche architettonicamente gli edifici, <strong>Cantina e Resort</strong>, rispecchiano il carattere, le passioni, i gusti ed i desideri del fondatore, conforme ai principi presenti nel Progetto generale.<br />
Dall’ingresso vino ed arte accolgono l’ospite e l’ accompagnano nella visita della Tenuta.<br />
In questo modo si esplicita la sensibilità per l’arte, il rispetto della natura, e l’utilizzo dalla musica, che troviamo presente, in modo del tutto sorprendente ed innovativo, anche nei filari di una vigna.<br />
Recependo una segnalazione di un noto enologo, vengono diffuse note musica classica in particolare  Mozartiane. Note che ritroviamo nella luminosa ed accogliente sala centrale, che può essere sala auditorium, per eventi, per degustazioni o per semplici momenti di conversazione con lo sguardo che spazia tutt’attorno riunendo, dalle colline al mare, come una fotografia. terreni e <strong>borghi Malatestiani</strong>.</p>
<p>Vino ed Arte presentano all’ospite in un connubio di bellezza della realizzazione della struttura che ospita la Cantina ed una piacevole collezione d’arte che è presente nelle sale d’ingresso, di riunione, di direzione. Connubio che è evidente perfino nei vani tecnici dove si prepara il vino e nei locali d’imbottigliamento ed invecchiamento sono presenti e sono stati inserite e realizzate opere d’arte direttamente in cantina, con tecnologie d’avanguardia, anche sulle botti di fermentazione del Vino.<br />
Tutti i passaggi della lavorazione del vino, eseguiti a caduta, senza l’utilizzo di strumenti di movimentazione, fino al suo imbottigliamento, con un confezionamento particolare, è funzionale al raggiungimento di un prodotto veramente di <strong>ALTA QUALITA’.</strong></p>
<p>Ferdinando Rossi – Proprietario del Doge Kitchen &amp; Winery Hotel in Riccione</p>
</div>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Tonelli' src='https://secure.gravatar.com/avatar/c9ecd9cbc2e0a01390468b0f6f712639?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/c9ecd9cbc2e0a01390468b0f6f712639?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/maurizio-tonelli/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Tonelli</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.hoteldoge.com" target="_self" >www.hoteldoge.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&amp;linkname=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Falcune-note-di-un-osservatore-interessato%2F&#038;title=Alcune%20note%20di%20un%20osservatore%20interessato" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/alcune-note-di-un-osservatore-interessato/" data-a2a-title="Alcune note di un osservatore interessato"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/alcune-note-di-un-osservatore-interessato/">Alcune note di un osservatore interessato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
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