<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Albana passito Archives - Hotel Doge - Riccione</title>
	<atom:link href="https://www.hoteldoge.com/tag/albana-passito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.hoteldoge.com</link>
	<description>Il piacere di sentirvi a casa vostra!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Apr 2021 05:42:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>
	<item>
		<title>Cantina Zerbina, &#8220;muffe nobili&#8221; per grandi vini</title>
		<link>https://www.hoteldoge.com/cantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Semprini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 05:42:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Albana]]></category>
		<category><![CDATA[Albana passito]]></category>
		<category><![CDATA[Albana passito riserva]]></category>
		<category><![CDATA[cantina zerbina]]></category>
		<category><![CDATA[sangiovese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.hoteldoge.com/?p=4337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi andiamo alla scoperta di una delle aziende che fornisce la cantina dell’hotel Doge: la Fattoria Zerbina. Sulle prime pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo, attraverso le colline che collegano Faenza alla Toscana, si percorre la valle del Marzeno e, in corrispondenza del &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/cantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini/">Read More</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/cantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini/">Cantina Zerbina, &#8220;muffe nobili&#8221; per grandi vini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oggi andiamo alla scoperta</strong> di una delle aziende che fornisce la cantina dell’hotel Doge: la Fattoria Zerbina. Sulle prime pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo, attraverso le colline che collegano Faenza alla Toscana, si percorre la valle del Marzeno e, in corrispondenza del paese omonimo, sul lato destro in direzione sud, si trovano <strong>le vigne della Fattoria Zerbina, </strong>tutte rigorosamente collinari e allevate ad alberello a palo singolo. Questa forma di allevamento riprende le antiche tradizioni delle colline romagnole. I principali vantaggi sono l’esposizione a 360° dell’apparato fogliare, che permette un’attività fotosintetica ottimale, e la possibilità di vendemmiare con facilità lungo qualsiasi direttrice (cosa impraticabile nei normali vigneti a spalliera). Questo impianto fu anche il primo, fra quelli di tutta l’azienda, a prevedere diverse selezioni clonali.</p>
<div id="attachment_4340" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-4340" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4340" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-300x200.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-1024x683.jpg 1024w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-768x512.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-75x50.jpg 75w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-1140x760.jpg 1140w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-255x170.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-120x80.jpg 120w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-480x320.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-500x333.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-750x500.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg-360x240.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/La-Botrytis-Cinerea-su-alcune-uve-di-Riesling-foto-wikipedia.org_.-In-copertina-foto-di-Jill-Wellington-da-Pixabay.jpg.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4340" class="wp-caption-text">La Botrytis Cinerea su alcune uve di Riesling (foto wikipedia.org). In copertina, foto di Jill Wellington da Pixabay.</p></div>
<p>In merito alle caratteristiche dei suoli ed ai diversi microclimi aziendali, possiamo dire che i vigneti che si trovano nelle zone più basse della proprietà, sono caratterizzati da un terreno più generoso e da un microclima più umido, almeno nell’ultima parte della stagione, sono destinate alla coltivazione del trebbiano e soprattutto dell’albana, che qui trova le condizioni più idonee per lo sviluppo della <strong>muffa nobile. </strong>Le zone più alte, sempre molto battute dal vento, d’inverno la bora e d’estate il libeccio, sono caratterizzate da un terreno piuttosto variabile che spazia dalla matrice argillo-calcarea a quella di carattere alluvionale, entrambe ideali per la coltivazione del sangiovese. Meno estesa è invece la zona calanchifera<strong>,</strong> caratterizzata da una forte presenza di argilla grigia e poco evoluta, più adatta alla coltivazione del merlot e del cabernet sauvignon.</p>
<p><strong>Prima che qualcuno si spaventi</strong>, spieghiamo cos’è la muffa nobile e di come l’azienda è arrivata ad approcciare questa materia. Tutto ebbe cominciò nel 1966 quando Vincenzo Geminiani, subito dopo l’acquisto dell’omonimo podere, decise di piantare i primi vigneti e di iniziare la produzione di vino, ottenendo fin da subito numerosi riconoscimenti. Nel 1987 arriva la svolta qualitativa: Cristina Geminiani, nipote di Vincenzo, attuale responsabile dell’azienda per la conduzione agronomica ed enologica, decide di tuffarsi in prima persona in questa “avventura” con l’obiettivo di valorizzare sia il sangiovese che l’albana. Per il <strong>sangiovese</strong> – primo di tutti il <strong>Pietramora</strong> – questo impegno si tradusse in poco più di due anni nella messa a dimora della prima vigna ad alberello (decisione più che all’avanguardia nell’Italia viticola di allora) che e nella sperimentazione delle prime selezioni clonali affidabili di questo vitigno. Due scelte delle quali via abbiamo parlato poco sopra.</p>
<p><strong>Ma Cristina ha un approccio altrettanto innovativo con l’albana.</strong> Decide di tentare, con l’etichetta Scaccomatto, la via della muffa nobile in pianta e della vendemmia in stile Sauternes (cioè quando gli acini sono molto maturi). Una scelta coraggiosa, che ha richiesto sacrifici e dedizione, ripagati da un notevole successo già le prime annate. Occorre spiegare che nel vino le muffe sono negative. Tutte, a esclusione della <em>Botrytis cinerea</em>, che può evolvere in due modi diversi: in forma volgare, detta comunemente muffa grigia, indesiderata per tutti i viticoltori ed in forma nobile che, grazie a particolari  condizioni ambientali, regala vini pregiati e inconfondibili.</p>
<div id="attachment_4341" style="width: 177px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-4341" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4341" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-167x300.jpg" alt="" width="167" height="300" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-167x300.jpg 167w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-28x50.jpg 28w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-255x459.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-44x80.jpg 44w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg-22x40.jpg 22w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2021/04/Una-bottiglia-di-Albana-passito-Scaccomatto-della-Fattoria-Zerbina.jpg.jpg 303w" sizes="(max-width: 167px) 100vw, 167px" /><p id="caption-attachment-4341" class="wp-caption-text">Una bottiglia di Albana passito Scaccomatto della Fattoria Zerbina.</p></div>
<p>Come agisce questa muffa nobile? In concomitanza di giornate soleggiate e luminose, l’acino si disidrata, gli zuccherini si concentrano e grazie alla Botrytis l’acino che  vira verso il bruno raggiunge la massima qualità sia aromatica che gustativa: questa concentrazione massima, non si realizza in un singolo momento, ma in momenti progressivi, pertanto è necessario effettuare a carico dello stesso grappolo più passaggi scalari. Per il vignaiolo, però, il lavoro non è semplice, durante la vendemmia deve selezionare non i grappoli colpiti dalla <em>Botrytis</em>, ma solamente parti di grappolo e persino acini singoli, con una cura del dettaglio che richiede operatori fortemente specializzati.</p>
<p><strong>Il risultato è fortemente influenzato</strong> dall’andamento climatico, orami prossimo all’inverno con uve fragili estremamente vulnerabili da parte delle piogge, dell’umidità eccessiva e dalla mancanza di sole. Un lavoro estenuante che dopo la raccolta prosegue con fermentazioni lente e lunghi affinamenti in vasca ed in bottiglia. Poi, però, si ottengono vini dolci che sono vere perle di bontà. Generalmente, il colore tende a essere dorato, volte nel tempo assumono tonalità ambrate. I vini prodotti con la muffa nobile sono inconfondibili soprattutto per ampiezza e intensità dei profumi. Il  gusto pieno e ricco è sempre ben bilanciato dall’acidità naturale, che per il vitigno albana, consente al vino di essere estremamente dinamico, dandogli freschezza e ottime capacità di invecchiamento.</p>
<p><strong>In definitiva,</strong> la Fattoria Zerbina mette in commercio vini di grande qualità, frutto di ricerca e attenzione per raggiungere traguardi qualitativi sempre più ambiziosi. Non solo il Romagna Sangiovese Riserva Marzeno Doc Pietramora e il Romagna Albana Passito Docg Scaccomatto ma anche il Bianco di Ceparano Romagna Albana Secco DOCG, il Torre di Ceparano Sangiovese Superiore Riserva Doc, il Marzieno Ravenna Rosso IGT o il Tergeno Ravenna Bianco IGP ed altri ottimi vini.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/08/ich.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/flavio/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Flavio Semprini</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Flavio Semprini è un giornalista professionista free-lance. Scrive di sport, enogastronomia, edilizia e turismo e si occupa di uffici stampa e comunicazione per aziende, associazioni ed enti sia pubblici che privati. Ha scritto diversi libri, alcuni sulla cucina romagnola, utilizzando per questi ultimi il doppio pseudonimo di Luigi Gorzelli/Paolo Castini.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&amp;linkname=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fcantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini%2F&#038;title=Cantina%20Zerbina%2C%20%E2%80%9Cmuffe%20nobili%E2%80%9D%20per%20grandi%20vini" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/cantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini/" data-a2a-title="Cantina Zerbina, “muffe nobili” per grandi vini"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/cantina-zerbina-muffe-nobili-per-grandi-vini/">Cantina Zerbina, &#8220;muffe nobili&#8221; per grandi vini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Albana, il vino bianco dei Romagnoli</title>
		<link>https://www.hoteldoge.com/lalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Semprini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 08:36:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Albana]]></category>
		<category><![CDATA[Albana Amabile]]></category>
		<category><![CDATA[Albana di Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Albana dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Albana passito]]></category>
		<category><![CDATA[Albana passito riserva]]></category>
		<category><![CDATA[Albana secco]]></category>
		<category><![CDATA[Docg]]></category>
		<category><![CDATA[Romagna Albana]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.hoteldoge.com/?p=3519</guid>

					<description><![CDATA[<p>Assieme al Sangiovese, questo bianco è l’orgoglio della viticoltura romagnola. La Docg (Denominazione d’origine controllata e garantita), ottenuta per la prima volta nel 1987, oggi imporrebbe che la dicitura corretta fosse Romagna Albana ma noi, per praticità, continueremo a chiamarlo &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/lalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli/">Read More</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/lalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli/">L&#8217;Albana, il vino bianco dei Romagnoli</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Assieme al <a href="http://www.hoteldoge.com/il-sangiovese-cuore-di-romagna/">Sangiovese</a>, questo bianco è l’orgoglio della viticoltura romagnola. La Docg (Denominazione d’origine controllata e garantita), ottenuta per la prima volta nel 1987, oggi imporrebbe che la dicitura corretta fosse Romagna Albana ma noi, per praticità, continueremo a chiamarlo come tutti hanno sempre fatto.</p>
<div id="attachment_3533" style="width: 396px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-3533" loading="lazy" class=" wp-image-3533" src="http://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-300x200.jpg" alt="" width="386" height="257" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-75x50.jpg 75w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-1140x760.jpg 1140w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-255x170.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-120x80.jpg 120w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-480x320.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-500x333.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-1920x1280.jpg 1920w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-750x500.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/2.thomas-schaefer-ApoYbda6_3Y-unsplash-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 386px) 100vw, 386px" /><p id="caption-attachment-3533" class="wp-caption-text">grappoli d&#8217;Albana (foto thomas schaefer &#8211; unsplash).</p></div>
<p>L’Albana, forse più del Sangiovese, è altamente simbolico del nostro territorio. Il Sangiovese è un vitigno che attecchisce anche in altre zone d’Italia e innesta e rende migliori e più robusti tanti altri vitigni. L’Albana no. L’Albana è solo romagnolo e solo di una particolare zona: la <em>“vena dello Spungone romagnolo”</em>. E i tentativi, peraltro numerosi, di esportare questo vitigno in altre zone d’Italia, non hanno mai dato frutti sufficienti. Proprio perché solo nell’area dello “Spungone”, una sorta di piccola catena rocciosa che si estende fra il torrente Marzeno a Brisighella e Capocolle (sulla via Emilia, fra Forlimpopoli e Cesena), si trovano le condizioni perché l’Albana abbia, nelle sue diversità che poi vedremo, quel determinato sapore, quel profumo all’olfatto, quel tipico retrogusto.</p>
<p>Lo Spungone è una dorsale appenninica costituita da rocce sedimentarie calcaree risalenti al pliocene, un’epoca geologica che va dai 5,3 ai 2,5 milioni di anni fa. I terreni che affiancano quest’area calcarea sono argillosi o argillo-limosi e, in parte, anche sabbiosi e poveri di calcare. Tutti situati a una quota superiore ai cento metri sul livello del mare, ben esposti al sole. Terreni, comunque, capaci di contenere la vigoria delle viti e di definire il quadro aromatico dell&#8217;uva prodotta. Una condizione così unica si ha solo lì ed è per questo che l’area di produzione del Romagna Albana è strettamente limitata: in provincia di <strong><em>Forlì e Cesena</em></strong> a Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlì, Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Cesena, Montiano, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone e Longiano. <strong><em>In provincia di Ravenna</em></strong> a Castelbolognese, Riolo Terme, Faenza, Casola Valsenio e Brisighella. <strong><em>Nella Città metropolitana di Bologna</em></strong> a Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese, Fontanelice, Imola, Ozzano Emilia.</p>
<div id="attachment_3534" style="width: 220px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-3534" loading="lazy" class=" wp-image-3534" src="http://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-209x300.jpg" alt="" width="210" height="302" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-209x300.jpg 209w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-35x50.jpg 35w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-255x365.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-56x80.jpg 56w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia-28x40.jpg 28w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/3.Galla_Placidia.jpg 324w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /><p id="caption-attachment-3534" class="wp-caption-text">Una immagine di Galla Placidia.</p></div>
<p>La storia di questo vitigno, come succede in tanti casi, si ammanta di leggende più o meno credibili. Una vuole che la sua coltivazione sia stata introdotta in Romagna dai romani (per cui il nome Albana deriverebbe dal latino “albus”, cioè “bianco” o, meglio ancora, “pallido”) ma non esistono riscontri storici in merito. Un’altra leggenda lega il nome di Bertinoro (cittadina d’elezione per l’Albana) a Galla Placidia (quella del mausoleo ravennate), figlia dell’imperatore Teodosio e madre del futuro imperatore Valentiniano, la quale si trovava presso la corte di Ravenna. Si racconta che nell’estate del 435 dopo Cristo, per sfuggire alla malaria, si fosse spostata in un paesino collinare e che gli abitanti di questo villaggio le avessero offerto dell’Albana in un boccale di terracotta. Il vino le sarebbe piaciuto così tanto da farle esclamare: “Ma tu sei così buono che dovrei berti in (un boccale) d’oro!”. Da quel momento, si narra che quel paesello avrebbe cambiato il suo nome da “Monte dell’Uccellaccio” a “Bertinoro”. Fantasie assolute ma simpatiche. La prima vera traccia storica dell’Albana l’abbiamo nel 1305 quando un giudice bolognese appassionato di agronomia, Pier De’ Crescenzi, pubblica un trattato d&#8217;agricoltura, il <em>Ruralium commodorum libri XII</em><em>, nel quale accenna direttamente all’Albana e scrive che: </em><em>“Questa maniera d’uva è avuta migliore di tutte le altre a Forlì e in tutta la Romagna”</em>, individuando già da allora in modo preciso le località in cui l’Albana dava i prodotti migliori.</p>
<p>Il disciplinare di produzione ne prevede cinque tipologie: secco (asciutto), amabile, dolce, passito e passito riserva. Il vitigno deve essere di Albana al 95%. Le caratteristiche variano, ovviamente, a seconda dei tipi. <strong>L’Albana secco</strong> deve essere di colore giallo paglierino, tendente al dorato per i prodotti invecchiati; di odore leggermente profumato di Albana (questo vino è talmente “unico” che i suoi sentori sono di difficile classificazione per cui si preferisce parlare di “odore caratteristico dell&#8217;Albana”); il sapore, asciutto un po’ tannico, caldo e armonico; il titolo alcolometrico volumico totale minimo (cioè la “gradazione”), al 12,00%. <img loading="lazy" class="alignright wp-image-3535" src="http://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-300x200.jpg" alt="" width="281" height="188" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-300x200.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-1024x683.jpg 1024w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-768x512.jpg 768w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-1536x1024.jpg 1536w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-2048x1365.jpg 2048w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-75x50.jpg 75w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-1140x760.jpg 1140w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-255x170.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-120x80.jpg 120w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-480x320.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-500x333.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-1920x1280.jpg 1920w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-750x500.jpg 750w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2020/03/4.-Nella-foto-di-Daniel-Vogel-per-unsplash-un-albana-passito-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" /><strong>L’Albana amabile</strong> ha un colore giallo paglierino, tendente al dorato per i prodotti invecchiati; l’odore è quello caratteristico dell&#8217;Albana; il sapore è fruttato, amabile, gradevole, caratteristico; il titolo alcolometrico volumico totale minimo al 12,50%. Anche <strong>l’Albana dolce</strong> è di colore giallo paglierino, tendente al dorato per i prodotti invecchiati; l’odore è quello caratteristico dell&#8217;Albana; il sapore fruttato, dolce, gradevole, caratteristico; il titolo alcolometrico effettivo minimo: 8,50%. <strong>L’Albana passito</strong>, invece, è di colore giallo dorato con tendenza all&#8217;ambrato; l’odore è intenso e caratteristico; il sapore vellutato, gradevolmente amabile o dolce; il titolo alcolometrico volumico totale minimo: 17,00%. Infine, <strong>l’Albana passito riserva,</strong> contempla un colore dal giallo paglierino al giallo oro brillante con riflessi ambrati; un odore intenso, con chiare note fruttate e di muffa nobile; il sapore è pieno e intensamente dolce, gradevolmente acido e il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 24,00%.</p>
<p>E, per finire, a quali piatti si può accompagnare? L’Albana secco, senz’altro a piatti a base di pesce e frutti di mare, ma anche a frittate alle erbe, lumache e formaggi giovani a pasta molle. Le tipologie Amabile, Dolce e Passito vanno invece centellinate a fine pasto, con la frutta e il dessert, servite in calici piccoli. Un abbinamento particolarmente indicato è quello dell&#8217;Albana di Romagna Passito con la ciambella.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/08/ich.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/flavio/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Flavio Semprini</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Flavio Semprini è un giornalista professionista free-lance. Scrive di sport, enogastronomia, edilizia e turismo e si occupa di uffici stampa e comunicazione per aziende, associazioni ed enti sia pubblici che privati. Ha scritto diversi libri, alcuni sulla cucina romagnola, utilizzando per questi ultimi il doppio pseudonimo di Luigi Gorzelli/Paolo Castini.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Flalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli%2F&#038;title=L%E2%80%99Albana%2C%20il%20vino%20bianco%20dei%20Romagnoli" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/lalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli/" data-a2a-title="L’Albana, il vino bianco dei Romagnoli"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/lalbana-il-vino-bianco-dei-romagnoli/">L&#8217;Albana, il vino bianco dei Romagnoli</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
