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	<title>storia del carciofo Archives - Hotel Doge - Riccione</title>
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	<description>Il piacere di sentirvi a casa vostra!</description>
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		<title>Basta maltrattare il carciofo!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavio Semprini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 09:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sentirsi dare del carciofo non è bello perché è un modo di dire che significa: “sei tonto e stupido”. Peggio ancora se se lo sente dire una donna perché oltre che stupida, la si ritiene anche brutta. Cosa avrà mai fatto &#8230; <a href="https://www.hoteldoge.com/basta-maltrattare-il-carciofo/">Read More</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sentirsi dare del carciofo</strong> non è bello perché è un modo di dire che significa: “sei tonto e stupido”.</p>
<div id="attachment_4671" style="width: 354px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-4671" loading="lazy" class=" wp-image-4671" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-300x200.jpg" alt="" width="344" height="229" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-300x200.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-75x50.jpg 75w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-255x170.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-120x80.jpg 120w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-60x40.jpg 60w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-480x320.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-500x334.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_.-360x240.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Un-campo-di-carciofi-a-Pleubian-in-Bretagna-foto-di-JLPC-da-commons.wikimedia.org_..jpg 640w" sizes="(max-width: 344px) 100vw, 344px" /><p id="caption-attachment-4671" class="wp-caption-text">Un campo di carciofi a Pleubian, in Bretagna (foto di JLPC da commons.wikimedia.org). In copertina, il carciofo spinoso di Albenga (foto di Radiuk da commons.wikimedia.org).</p></div>
<p>Peggio ancora se se lo sente dire una donna perché oltre che stupida, la si ritiene anche brutta. Cosa avrà mai fatto di male il carciofo per essere associato a immagini così negative? Pure Ludovico Ariosto affermava in uno dei suoi scritti che: &#8220;<em>Durezza, spine e amaritudine molto più vi trovi che bontade</em>&#8220;. Questa pianta non stava simpatica neanche a lui. Il carciofo si prende comunque le sue rivincite in cucina e in medicina, visto il largo uso che se ne fa e, a dir la verità, se pensiamo cha Marylin Monroe fu la prima miss “Regina del Carciofo” al festival che si tiene ogni anno a Castroville, in California, dal 1949… beh! L’immagine del carciofo legato alla bruttezza davvero scompare.</p>
<p><strong>C’è poi un altro motivo</strong> per il quale il carciofo dovrebbe starci simpatico: l’Italia è leader mondiale della produzione con circa 380mila tonnellate l’anno. Grazie a questo volume, il Bel Paese produce circa il 30% della valore mondiale. La superficie coltivata è di circa 47mila ettari dislocati soprattutto in Puglia, Sicilia, Sardegna e Campania. Va anche detto, però, che la superficie coltivata italiana (e mondiale) sta calando, a causa della scarsa remuneratività di questa coltura.</p>
<p><strong>Dal punto di vista storico,</strong> dobbiamo distinguere fra il carciofo domestico (<em>Cynara scolymus</em>) e quello selvatico (<em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cynara_cardunculus">Cynara cardunculus</a></em>), ovvero il cardo. Quest’ultimo pare fiorisse dapprima in medio oriente e sia stato poi importato nell’antico Egitto e da lì in Grecia e in Etruria. La prima “trasformazione” di un cardo in carciofo pare possa essere avvenuta in Sicilia, a partire dal primo secolo dopo Cristo. Proprio in piccoli orti della Sicilia centro-occidentale (nei dintorni di Mazzarino) ancora oggi si conserva un&#8217;antica cultivar che, sotto il profilo morfo-biologico e molecolare, sembrerebbe una forma di transizione tra il cardo selvatico ed alcune delle varietà di carciofo di più ampia diffusione.</p>
<div id="attachment_4669" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-4669" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4669" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-300x225.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-67x50.jpg 67w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-255x191.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-107x80.jpg 107w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-53x40.jpg 53w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-480x360.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-500x375.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_.-360x270.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/Capolino-di-carciofo-fiorito-foto-di-Emiliano-Russo-da-wikipedia.org_..jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4669" class="wp-caption-text">Capolino di carciofo fiorito (foto di Emiliano Russo da wikipedia.org).</p></div>
<p><strong>Il nome latino <em>Cynara</em></strong> viene, come spesso accade, dalla mitologia greca. Si narra che Zeus si innamorò dell&#8217;attraente ninfa Cynara, dai capelli biondo cenere (da cui il nome), di carattere ritroso ma di cuore tenero e gentile. La ninfa lo respinse e Zeus, colmo di rabbia, la trasformò nel carciofo come lei spinoso, ma dolce e saporito. Dall’Italia la coltivazione della benefica pianta si espande in tutta Europa: dalla Francia (c’è chi dice introdotta da Caterina de’ Medici) alla Spagna, fino all’Olanda. Sono proprio i neerlandesi ad esportare il cultivar in Inghilterra mentre spagnoli e francesi lo portano negli Stati Uniti, principalmente in California e Louisiana.</p>
<p><strong>Si fa presto a dire carciofo…</strong> In verità, le varietà sono tante e sono classificate secondo diversi criteri. In base alla presenza e allo sviluppo delle spine, ad esempio, si distingue fra <em>spinose</em> e <em>inermi</em>. Secondo il colore del capolino (cioè del fiore), si distingue fra <em>violette</em> e <em>verdi</em> e, guardando alla crescita, si distinguono varietà <em>rifiorenti</em> (che fioriscono in autunno e anche a primavera) e <em>unifere</em> che crescono solo dopo la fine dell’inverno. Fra le varietà più famose si annoverano il <em>Brindisino</em>, il &#8220;<em>Paestum</em>&#8221; (carciofo IGP proveniente dall&#8217;omonima città della magna Grecia), lo Spinoso sardo, lo Spinoso d&#8217;Albenga, il <em>Catanese</em>, il <em>Verde di Palermo</em>, il <em>carciofo di Montelupone, </em>la <em>Mammola verde</em>, il Romanesco, il <em>Mazzaferrata di Cupello</em>, il <em>Violetto di Toscana</em>, il <em>Precoce di Chioggia</em>, il <em>Violetto di Provenza</em>, il <em>Violetto di Niscemi</em>.</p>
<p><strong>Come scrivevamo all’inizio</strong>, di questa verdura se ne fa un uso molto ampio in cucina. Il basso contenuto</p>
<div id="attachment_4672" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-4672" loading="lazy" class="size-medium wp-image-4672" src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-300x225.jpg 300w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-67x50.jpg 67w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-255x191.jpg 255w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-107x80.jpg 107w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-53x40.jpg 53w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-480x360.jpg 480w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-500x375.jpg 500w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_.-360x270.jpg 360w, https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2022/01/La-torta-pasqualina-foto-di-Roger469-da-wikimedia.org_..jpg 516w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4672" class="wp-caption-text">La torta Pasqualina. Foto di Roger469 da wikimedia.org</p></div>
<p>calorico la rende utile nelle diete dimagranti. In Liguria il carciofo viene inserito nella <em>torta pasqualina</em> come variante delle bietole. A Roma troviamo il <em>carciofo alla Romana</em> (stufato in olio doliva, brodo vegetale, prezzemolo, aglio e mentuccia), il <em>carciofo alla Giudia</em> (intero e fritto in olio di oliva); il <em>Fritto di carciofi</em> in pastella e <em>l&#8217;insalata di carciofi</em> (crudi a lamelle). E’ presente anche nella cucina regionale siciliana e in tante ricette di pasta (si pensi alle lasagne coi carciofi) e poi in polpette, frittate, flan…</p>
<p><strong>Noi vi suggeriamo una ricetta</strong> facile facile: se amate i carciofi potrete gustarveli tutto l’anno se farete un bel sottolio di carciofini fatto in casa e lo conserverete nei vasetti. <strong><em><u>Questo è l’occorrente</u></em></strong>: due chili di carciofini freschi; un litro di aceto bianco; olio extravergine di oliva q.b.; due limoni; due cucchiai di sale grosso; pepe in grani; quattro spicchi d’aglio. E questa la <strong><em><u>preparazione:</u></em></strong> pulite i carciofini. Rimuovete le parti esterne troppo dure, le foglie e la barba interna, e una volta ricavato il cuore, lasciatelo in ammollo in acqua e succo di limone per almeno un’ora e mezza. prendete una pentola capiente e scaldate l’aceto con l’acqua e il sale. Se utilizzate un litro di aceto, usatene due di acqua. Fate bollire i carciofini per circa cinque minuti e quando saranno pronti, lasciateli raffreddare a testa in giù su una teglia foderata con carta forno. A questo punto, riempite i barattoli con i carciofini tagliati o interi, olio extravergine fino all’orlo, aglio e pepe. Prima di farlo, assicuratevi di aver sterilizzato i barattoli in maniera adeguata. Conservate in un luogo fresco e asciutto e aspettate qualche giorno per lasciare che le verdure s’insaporiscano per bene prima di consumarli.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img src="https://www.hoteldoge.com/wp-content/uploads/2019/08/ich.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.hoteldoge.com/author/flavio/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Flavio Semprini</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Flavio Semprini è un giornalista professionista free-lance. Scrive di sport, enogastronomia, edilizia e turismo e si occupa di uffici stampa e comunicazione per aziende, associazioni ed enti sia pubblici che privati. Ha scritto diversi libri, alcuni sulla cucina romagnola, utilizzando per questi ultimi il doppio pseudonimo di Luigi Gorzelli/Paolo Castini.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&amp;linkname=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.hoteldoge.com%2Fbasta-maltrattare-il-carciofo%2F&#038;title=Basta%20maltrattare%20il%20carciofo%21" data-a2a-url="https://www.hoteldoge.com/basta-maltrattare-il-carciofo/" data-a2a-title="Basta maltrattare il carciofo!"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com/basta-maltrattare-il-carciofo/">Basta maltrattare il carciofo!</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.hoteldoge.com">Hotel Doge - Riccione</a>.</p>
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